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Parquet: idee e approfondimenti -

Cani e Gatti con il parquet?


Con i dovuti accorgimenti e scegliendo il parquet giusto non è un problema!

Pavimento in legno + cani o gatti: molti pensano che questo binomio non sia affatto idilliaco. In realtà, non si escludono affatto a vicenda…anzi!
CADORIN desidera affrontare questo argomento e confermare a tutti gli amanti di animali domestici come sia possibile godere del calore e della bellezza del parquet anche se in casa si hanno degli amici a quattro zampe.
Quali sono le preoccupazioni più frequenti?
1. Residui di peli
2. Macchie sul parquet
3. Graffi sul parquet
4. Pulizia ed igiene

È normale che un quattro zampe possa creare frequentemente questi disagi, ma con la dovuta cura ed igiene dell’animale e la scelta del parquet più adatto la cosa si semplifica.

Prima di tutto le finiture CADORIN utilizzano vernici e/o oli di alta qualità di ultima generazione, di formazione elastica, che si espandono in caso di urti e botte senza crepare o distaccarsi e offrono un’ottima resistenza a contatto con sostanze acide.
Principalmente è la superficie del parquet “oggetto di scelta”, indipendentemente dalla durezza del legno, in quanto i nostri amici a quattro zampe sono morbidoni e muniti di cuscinetti quindi difficilmente riescono a dare delle botte tali da sfondare il legno.
A meno che, ovviamente, non siano dei distruggi casa e spesso facciano cadere oggetti e soprammobili… ma in questo caso le preoccupazioni non riguardano allora solo il parquet.

Approfondiamo:

per un amico gatto che perde tanto pelo, è consigliabile una superficie praticamente liscia o poco lavorata così da essere più facilmente aspirabile, e di un colore simile a quello del pelo, così da non avvertire fastidio nel notarlo continuamente. Tutto ciò purché il nostro amico non abbia anche il vizio di usare le unghie…
In questo caso allora la superficie del parquet dovrà essere al contrario di liscia. Ed ecco che anche per l’amico cane è da privilegiare un parquet non liscio. Il cane trova il proprio equilibrio camminando se la superficie è ruvida antiscivolo, altrimenti usa le unghie per bloccare lo scivolo ed aggrapparsi alla superficie. Ecco perché meglio optare per le superfici spazzolate, sabbiate, taglio sega, effetto calce, piallate, lavorate a rilievo… così le zampe possono scivolare il meno possibile e di conseguenza non usano le unghie. Infatti Queste lavorazioni superficiali esportano la parte più morbida del legno lasciando in superficie la parte più dura e resistente e, nel caso dei decori a rilievo della collezione CADORIN TRACCE di LISTONI, il legno viene addirittura indurito per la lavorazione eseguita.

Ed ecco che la superficie del parquet, irregolare ed imperfetta oltre ad essere più dura, risulta un ottimo grip e non evidenzia facilmente graffi e segni che l’animale potrà fare. I segni lasciati dalle unghie, infatti, pur incidendo la superficie trattata non saranno così facilmente percettibili, in quanto la lavorazione superficiale riuscirà sicuramente a “camuffarli”. Se abbinata ad una finitura a colore, patinata o con un colore sfumato, otteniamo il massimo della praticità estetica.

La manutenzione in questi casi poi, è molto semplice: il primo consiglio più importante è come pulire correttamente il parquet seguendo le indicazioni che suggeriamo qui: https://www.cadoringroup.it/comepulire-un-parquet.

In presenza poi di segni e graffi consigliamo a seconda del colore della finitura di agire con cere o patine di copertura. Inoltre l’azienda fornisce una scheda prodotto che identifica per ogni fornitura di parquet la corretta manutenzione ordinaria da effettuare.

Ed ora il problema della resistenza del parquet alla pipì.

La pipì è principalmente acida, ammoniaca e brucia qualsiasi finitura di protezione: se permane a lungo e succede spesso. CADORIN utilizza vernici professionali di alta qualità, che offrono un’ottima copertura e resistenza agli agenti chimici. Per scelta, ha deciso di non utilizzare vernici ultra resistenti, poiché contengono metalli pesanti o ceramici, o nanotecnologie come l’argento, e sono contrarie all’etica professionale e alla sensibilità pro-natura di Cadorin, inoltre allo stesso tempo riducono drasticamente la bellezza del legno.
Un continuo contatto di pipì – o comunque di “agenti acidi” – può di fatto danneggiare la superficie del parquet: per questo motivo ciò che conta è adottare dei piccoli accorgimenti che comunque restano validi anche per la salvaguardia di altri elementi della casa, come arredi o imbottiti, è quindi consigliabile proteggere gli spazi dove abitualmente l’animale fa la pipì o dove si ciba ma anche pulire zampe sporche e/o asciugare i cani al rientro in casa e seguire i consigli per pulizia e manutenzione delle superifici.

È anche giusto ribadire che la bellezza di un pavimento in legno si misura non dalla sua perfezione all’infinito quanto dall’aspetto vissuto che ricorda fatti ed avvenimenti della vita quotidiana.