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Parquet a quadrotte in legno, non solo per chi ama il gusto classico

Il parquet a quadrotte ha sempre rappresentato il pavimento per eccellenza nelle sale imperiali, in particolare nelle stanze più importanti o in quelle dove si danzava. Basti pensare alla Reggia di Versailles che risale alla metà del XVII secolo: un esempio di parquet nominato in tutto il mondo dove, oltre alle grandi quadrotte di rovere intrecciato, si trovano anche liste parquet di rovere a spina pesce

Disegni che ancora oggi hanno un gran fascino e non solo per chi predilige un arredo classico. Grazie a finiture e lavorazioni superficiali nuove ed innovative, infatti, i disegni si rivelano sempre di più straordinariamente contemporanei e moderni

Parquet a spina di pesce, una tendenza che ritorna

La geometria di posa di una pavimentazione in legno, cioè il disegno formato dall’accostamento dei singoli listelli che la compongono, contribuisce in maniera determinante a connotare lo stile di una casa. Quella a spina di pesce, in voga nel lontano passato, ritorna ora di moda con parquet di listoni in nuovi formati. La particolarità della posa del pavimento a spina di pesce è che i listelli sono posati in diagonale a file contrapposte, fino a formare un disegno che ricorda una “lisca”.

Cadorin propone il parquet a spina di pesce a 90° (posa classica o italiana con elementi rettangolari a 90°), a 45° nella cosiddetta spina ungherese, detta anche spina francese, con listelli bisellati, a 60° nella spina ungherese con bisellatura ma anche in qualsiasi grado di inclinazione richiesto. È possibile scegliere moduli più larghi rispetto a quelli dettati dalla tradizione (in genere, tasselli stretti e lunghi): in questo modo il pavimento acquisisce un’anima moderna e contemporanea. Chi vuole osare, può anche decidere di accostare parquet di lavorazioni e tinte diverse, per creare una superficie patchwork decisamente originale e d’effetto.